Aspertini Amico


Notizie sulla vita Opere principali Pietà e Santi Affreschi della Rocca Isolani Madonna col Bambino in gloria e quattro santi Pala del Tirocinio Pala di San Martino Maggiore


torna indietro: Artisti

Aspertini Amico

Storia dell'arte  >  Artisti

Amico Aspertini

Bibliografia

 

Amico Aspertini è un artista dallo stile personalissimo, ricco di invenzione e grande apertura culturale.  Educato in una famiglia di artisti bolognesi, inizia giovanissimo ed è molto produttivo. Nonostante la perdita di numerose opere, rimane un consistente numero dei suoi lavori. Molto versatile nelle tecniche artistiche, Aspertini è pittore, scultore, decoratore e miniatore.
Come pittore ha realizzato pale d'altare, ritratti, affreschi, numerose decorazioni di facciate dei palazzi bolognesi.
Partecipa come scultore alla decorazione della Basilica di San Petronio a Bologna, lavorando sia ai rilievi che alle sculture, tra le quali il gruppo del Cristo sorretto da Nicodemo, che si trova nella lunetta sul portale di destra.
Realizza perfino miniature, come quelle raffinatissime per il Libro d'ore di Bonaparte Ghislieri, del 1502-03. Fortunatamente si sono conservati i suoi taccuini e i suoi disegni, che documentano l'intensa attività grafica di Amico, la capacità di disegnare con entrambe le mani (era ambidestro) e la sua straordinaria fantasia.
Sostenuto da uno spirito curioso e attento, Amico viaggia per tutta l'Italia, disegnando e dipingendo continuamente e venendo in contatto con i maggiori protagonisti dell'arte a lui contemporanea. Accanto ai maestri italiani come Raffaello, Michelangelo, Filippino Lippi, Perugino, Pintoricchio, Aspertini studia anche le opere dei maestri tedeschi, primo tra tutti Durer, che è a Bologna per studiare prospettiva nel primo decennio del '500, ma anche Cranach e Grunwald. A Roma, tra il 1500 e il 1503, è un grande ammiratore dei monumenti e reperti dell'antichità, che vengono da lui analizzati in modo meticoloso, per poi diventare spunti per le sue straordinarie invenzioni grafiche. Ma Aspertini non si lega all'ideale classico, si apre anche ad altre suggestioni, osserva con grande curiosità anche le soluzioni dello stile gotico e della cultura figurativa nord-europea.
Il talento moderno e prolifico di Aspertini è stato definito "bizzarro", "capriccioso", "lunatico", "geniale", ma è soprattutto libero da condizionamenti, perchè non si piegha mai a mode o correnti, mantenendo sempre un percorso "eccentrico" e inconfondibile.
Rispetto alle regole della cultura figurativa classica, Aspertini contrappone uno stile eclettico ed espressionistico, dove fantasia e immaginazione rappresentano le componenti più forti.
Sviluppando tale linguaggio anticlassico, nei suoi lavori riesce a cogliere le sfumature espressive più diverse, passando da composizioni altamente drammatiche, come la Pietà di San Petronio, a scene di grande dolcezza come nello Sposalizio mistico di Santa Caterina, dall'attenzione analitica del Presepe di Berlino, all'essenzialità del Martirio di San Sebastiano, dalle scene spettacolari degli affreschi di Lucca al dialogo silenzioso dei suoi ritratti.
L'opera di questo artista è stata molto apprezzata anche durante la sua esistenza, ha lavorato per committenze prestigiose, sia a Bologna che nelle altre città dove si è fermato.

A. Cocchi


 

Biliografia

W. Bergamini Scultura emiliana: vitalità primitiva e incontro di esperienze, in: AA.VV. Arte in Emilia Romagna. Electa editrice, Milano 1985
C.C. Malvasia. Le pitture di Bologna. Edizioni Alfa, Bologna, 1969
A. Ottani Cavina, Lezioni di Storia delle Arti, Università di Bologna, 1984
G. Silvestri Amico Aspertini, pittore di traverso. Anticlassico nella Bologna del '500. in: www.Repubblica.it
C. Tarozzi Amico Aspertini, un eccentrico classicista bolognese, in: www.faronotizie.it
C. Volpe. La pittura nell'Emilia e nella Romagna. Raccolta di scritti del Cinque, Sei e Settecento. Artioli editore, Modena 1994
C. Volpe Vicende pittoriche dal Gotico al Manierismo, in: AA.VV. Arte in Emilia Romagna. Electa editrice, Milano 1985
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti, 1986

 

Approfondimenti:Amico Aspertini, pittura, scultura, decorazione, anticlassicismo, fantasia, pittura rinascimento, Alessandra Cocchi, .

Stile:Cinquecento.

Per saperne di più sulla città di: Bologna

 


Amico Aspertini. Il Trasporto del volto santo da Luni a Lucca. 1474-1552. Affresco. Lucca - Basilica di S.Frediano


A. Aspertini. Fatti della vita di San Petronio. Affresco. Bologna, San Petronio



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK