Arte egizia


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Le mastabe

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I pił antichi esempi di architettura egizia di cui ci siano pervenuti resti sono le mąstabe, tombe monumentali costruite a partire dal periodo arcaico o delle prime dinastie faraoniche (2853-2657 ca. a.C.) e in uso anche durante l'Antico Regno.
Le mastabe, dall'arabo "panca" , "banco", edificate in un primo tempo in mattoni crudi, e successivamente in pietra calcarea, inizialmente venivano usate per la sepoltura dei faraoni e dei loro familiari.
A partire dall'Antico Regno i faraoni preferiranno destinare le proprie spoglie e quelle dei familiari alle piramidi, ancora pił grandiose. Le mastabe verranno quindi destinate ai dignitari di corte, come i nobili, gli scribi, i sacerdoti e i visģr (primi ministri, che avevano il compito di gestire, per conto del faraone, tutti gli affari ordinari del regno).
Solitamente di pianta rettangolare, le mastabe hanno la forma di un massiccio tronco di piramide. Sono dotate di spesse mura perimetrali a scarpa, ossia inclinate verso l'esterno, e coperte da un tetto piano.
Ciņ che maggiormente colpisce in queste costruzioni funerarie č la loro grandiositą. Tutta l'architettura egizia, comunque č di tipo monumentale infonde un senso di ammirazione e smarrimento insieme.
La mąstaba č una costruzione piuttosto semplice, si compone di due parti:

La zona sotterranea o inferiore  č costituita da un sepolcreto, scavato in fondo a un pozzo a volte assai profondo (oltre venti metri) e articolato in pił livelli. Il sepolcreto poteva essere articolato in pił sale, ed era consacrato ad ospitare il sarcofago del defunto, il corredo e tutti gli oggetti ritenuti indispensabili alla vita ultraterrena. Gli Egizi credenvano infatti che la vita proseguisse oltre la morte solo se il corpo si fosse conservato; da qui la necessitą di mummificare i cadaveri e mettere accanto a loro cibi, utensili e arredi che avrebbero reso pił facile la vita nell'aldilą.

La zona in superficie, o superiore, destinata a chiudere per l'eternitą il pozzo di accesso alla zona inferiore e indicarne la presenza in modo monumentale. La zona superiore della mąstaba č dotata di molti vani, anche ampi con cappelle e celle per le preghiere, i riti, e le offerte dei parenti. Esternamente le mastabe sono decorate con colori vivaci.
Uno degli elementi caratteristici della mastaba č la facciata, che presenta una falsa-porta. E' una lastra di pietra rientrante con il nome e i titoli del defunto, che riproduceva con stipiti, colonne e architrave, la forma di una porta. E' il simbolo del passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, secondo l'antica religione egizia, consente all'anima immortale, il del defunto di passare dalla sua dimora ultrareterrena al mondo dei vivi e viceversa. Davanti alla finta-porta, spesso ornata di dipinti, rilievi e statue, si potevano depositare su una stuoia o una lastra di pietra le vivande necessarie alla sopravvivenza del defunto.

  A. Cocchi


Bibliografia e sitografia.

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltą. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
M. D. Appia Egitto. L'avventura dei Faraoni fra storia e archeologia. Fabbri Editori, I fasc.
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
S. Pernigotti Gli artisti nell'antico Egitto Dossier in Archeo. Attualitą del passato. anno XVII n.1 (191) gennaio 2001
www.francescomorante.it
www. Grandeportale-artecultura.it

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, Egizi, Civiltą, archeologia, tomba, architettura, mastaba, divino, porta, simbolo.

Stile:Arte egizia.

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disegni da colorare


Mastaba. Schema grafico


Esempio di mastaba a Saqqara


Stele e falsa porta a nome di Sameri. Fine della V dinastia, cm 173X98, da Saqqara, Museo Egizio di Bologna


Mastaba. Antico Regno, IV dinastia. El Faraun