Arte egizia
Arte della civiltà egiziana: periodizzazione
Arte della civiltà egiziana: formazione
Gli artisti nell'antico Egitto
Il periodo predinastico dell'antico Egitto
Arte del periodo predinastico
Arte del periodo arcaico
La tavoletta di re Narmer
Le mastabe
L'architettura monumentale dell'Antico Regno
La piramide di Zoser
Le sfingi egiziane
Il complesso di El-Giza
La piramide di Chefren
La piramide di Cheope
La piramide di Micerino
La Scoperta di Giovanni B. Belzoni
La sfinge di Giza
Forme e struttura della sfinge di Giza
La scoperta della sfinge di Giza
Interpretazioni sulla Sfinge di El-Giza
La sfinge e le stelle
Arte del Nuovo regno
I templi egizi
Tempio di Amon a Karnak
Tempio di Hatshepsut
Hatshepsut: una regina contro la tradizione
Il capolavoro di Senmut
La Valle dei Re
Il ruolo politico di Nefertari
La Tomba di Nefertari
La Valle delle Regine
Nefertari, la sposa reale.
Pianta della tomba di Nefertari
La Tomba di Tutankhamon
I sarcofagi di Tutankhmon
Maschera funeraria di Tutankhamon
La pittura nell'antico Egitto
I sarcofagi egiziani
Sarcofagi di Psusenne I
Sarcofago antropoide di Butehamon
Sarcofago antropoide di Shepsesptah
Sarcofago di Cheope
Sarcofago di Ny-Nsw-Wesert
Sarcofago di Takhaaenbastet
Pierre Montet
La mummia-gatto
Arte egizia
L'arte egizia è un fenomeno molto singolare. Si parla di immutabilità dell'arte egizia, perchè per oltre 3.000 anni ha mantenuto caratteri propri, autonomi e ben riconoscibili, rimanendo sostanzialmente indifferente agli influssi esterni.
Questo non significa che le prime opere d'arte egiziana sono uguali alle ultime, ma che mantiene un carattere unitario e una straordinaria continuità, con rispetto delle tradizioni, ripetizione di schemi e forme già collaudati, riproposizione di temi già noti e comprensibili.
Tale continuità è dovuta:
- all'isolamento culturale dell'Egitto rispetto agli altri popoli
- a una situazione statica politicamente (potere assoluto concentrato in un re o faraone)
- allo stretto legame tra arte e religione.
La religione nell'antico Egitto è fondamentale. Condiziona ogni attività quotidiana e anche il potere dei faraoni è sottoposto al prevalere di una o dell'altra divinità.
L'arte egizia è essenzialmente religiosa: nella pittura, nell'architettura, nella scultura e nelle arti minori.
Esiste un rigido controllo sull'arte da parte del potere politico e religioso, che mantiene un'arte fedele alla tradizione e al culto degli dei, del re (a cui si attribuiva carattere divino) e dei defunti (culto del Ka, l'anima in passaggio nell'al di là). Infatti proprio le tombe egizie nelle forme monumentali delle mastabe, delle piramidi e degli immensi complessi funerari ci offrono le più preziose testimonianze della vita, dei costumi e dell'arte di questa civiltà.
A. Cocchi
Bibliografia e sitografia.
AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
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M. D. Appia Egitto. L'avventura dei Faraoni fra storia e archeologia. Fabbri Editori, I fasc.
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
S. Pernigotti Gli artisti nell'antico Egitto Dossier in Archeo. Attualità del passato. anno XVII n.1 (191) gennaio 2001
www.francescomorante.it
www. Grandeportale-artecultura.it
Approfondimenti:Egizi, civiltà, archeologia, città, tomba, pittura, architettura, scultura, divino.
Stile:Arte egizia.

Trono segreto di Tutankhamon, metà del XIV sec. a. C. Il Cairo, Museo Egizio

Maschera funeraria di Tutankhamon, metà del XIV sec. a. C. Il Cairo, Museo Egizio
